Junk food: in Inghilterra la pubblicità corre su siti, app, social network. E i bambini ingrassano… | Il Fatto Alimentare
3 gennaio 2012 Lascia un commento
In Gran Bretagna, dove la pubblicità di cibo-spazzatura è vietata durante le trasmissioni televisive rivolte ai bambini, la Children’s Food Campaign (un programma per migliorare l’alimentazione dei più piccoli promosso dall’associazione no profit “Sustain” della British Heart Foundation) ha realizzato un rapporto sui modi più o meno subdoli utilizzati dai produttori di junk food per reclamizzare i loro articoli ai più giovani. Nell’elenco troviamo: siti internet, personaggi dei cartoon, gadget, applicazioni per smartphone, suonerie, giochini elettronici e fanpage sui social network.