Toscana, ortofrutta: il mercato della “filiera corta” non risente della psicosi da E. coli

Mentre è salito a 29 morti accertati (28 nella Germania settentrionale), il bilancio delle vittime dell’epidemia provocata da un ceppo letale del batterio Ehec (fonte istituto epidemiologico ‘Robert Koch’ di Berlino), con un numero di casi di contagio che si attesta ormai oltre le 2.800 unità (sparse in quattordici Paesi diversi), e ancora non si conosce quale sia il veicolo dell’ infezione, pare che i cittadini toscani (più precisamente quelli della provincia di Pisa) non si siano fatti influenzare dalle notizie, del resto molto contraddittorie, che evocavano come responsabile dell’infezione ora questo o quel prodotto ortofrutticolo. La psicosi sembra non essere arrivata quindi nel pisano dove non si registra, stando alle ricognizioni effettuate dalla Coldiretti, nessun calo nelle vendite di ortaggi e frutti di stagione e tanto meno dei cetrioli in un primo momento saliti sul banco degli imputati.

via greenreport.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: