2011: l’anno del Land grabbing – Corriere della Sera

Secondo l’americano Oakland Institute e l’organizzazione dei contadini del Mali, dalla fine del 2010 ben 544mila ettari di terra del Paese africano – che darebbero lavoro a più di mezzo milione di agricoltori – sono stati o sono in via di «razzia» da parte di governi stranieri o multinazionali. Storie che ritornano anche in Indonesia, Malaysia, Filippine, Bolivia: anche se è soprattutto in Africa che non valgono mai le leggi di mercato. Solo quella del più forte.

via – Corriere della sera

Supermercati e concorrenza: il Parlamento europeo chiede uno stop ad alcune pratiche commerciali della grande distribuzione | Il Fatto Alimentare

Il Parlamento europeo si muove e chiede alle catene dei supermercati “un mercato al dettaglio più equilibrato ed efficiente”. Così si legge nella relazione, firmata dall’onorevole Anna Maria Corazza Bildt, che è stata votata il 7 luglio  in seduta plenaria. Si tratta di un ulteriore passo avanti verso la definizione di regole comuni per porre fine a certe pratiche che alcuni colossi della grande distribuzione  praticano nei confronti dei produttori di ortofrutta e alimenti.

via  Il Fatto Alimentare.

Quale rivoluzione verde?

di Manuela Correggia

Ostacolati da troppi nemici – cambiamenti climatici, degrado delle risorse, scarsità di acqua e terre arabili, mancanza di sostegno pubblico – i piccoli coltivatori africani continuano a emigrare verso le città. Là trovano ben poche opportunità ad accoglierli. Molti diventano più poveri. Parallelamente cresce la dipendenza dell’Africa dalle importazioni alimentari.Eppure in Africa come nell’Asia del Sud la gran parte dei raccolti agricoli sono tuttora realizzati dall’agricoltura su piccola scala, quella che fa sopravvivere due miliardi di donne, uomini, bambini. E che produce fino all’80% del cibo consumato localmente.

viaIL MANIFESTO.

100 domande per il futuro dell’agricoltura globale

I risultati di un esercizio di costruzione di scenari futuri promosso dal governo inglese.

“Meglio la terra dei soldi” Dai contadini veneti stop al cemento – La Repubblica, 10 gennaio 2011

Il problema del consumo del suolo fertile si avverte in modo importante anche nel nostro Paese. L’esperienza di alcune piccole aziende alle porte di Treviso ne è una testimonianza.

“Meglio la terra dei soldi” Dai contadini stop al cemento

Nutrition should be a priority for agriculture – SciDev.Net

La nutrizione dovrebbe essere una priorità per l’agricoltura. Parla il direttore dell’Institute of Development Studies

Articolo: Nutrition should be a priority for agriculture – SciDev.Net.