Milano, la fotodenuncia della maestra: “A mensa solo sette ravioli per alunno” – Milano – Repubblica.it

Lassociazione di consumatori Codacons contro Milano Ristorazione. “Questa volta la protesta contro i pasti serviti nelle mense scolastiche di Milano non arriva dai genitori – si legge in una nota – ma da uninsegnante stufa di veder serviti ai suoi alunni pasti da fame. Così ha deciso di fotografare quanto è stato dato ai suoi bimbi di dieci anni: sette ravioli. E non si tratta di un evento fortuito e raro. Ci sono anche i quattro bocconcini di pollo impanato, per non parlare dei pezzi di latta del tonno nel piatto di un alunno qualche anno fa o dei pezzettini di osso non meglio identificati nelle lasagne”.

viaMilano, la fotodenuncia della maestra: “A mensa solo sette ravioli per alunno” – Milano – Repubblica.it.

Annunci

Con un bel poster la verdura piace di più – Corriere della Sera

Se il vostro bambino disdegna verdure e legumi potete ricorrere a un trattamento subliminale, appendendo un bel poster di ortaggi colorati in cucina. Dopo averlo avuto sotto gli occhi per un po’ di tempo, i suoi gusti cambieranno: lo dice uno studio pubblicato su Jama Journal of American Medical Association da ricercatori della Minnesota University di Minneapolis, che in questo modo sono riusciti a triplicare il consumo di carote e piselli fra gli alunni di una scuola elementare della cittadina di Richfield.

via – Corriere.it

Mense scolastiche: Revolution Food, il buon esempio che arriva dall’America – Il Fatto Alimentare

I gestori delle mense scolastiche devono sempre fare i conti con budget ridotti al minimo, e in Italia a volte anche con i ritardi di pagamento. Al tempo stesso, devono offrire pasti che siano validi dal punto di vista nutrizionale e apprezzati dagli studenti. Un’impresa difficile, soggetta al controllo severo delle famiglie che sono pronte alla protesta contro gli amministratori locali.

L’amministrazione Obama ha saputo realizzare un “miracolo contabile” per aumentare le risorse disponibili alle mense delle scuole pubbliche in una stagione economica non rosea. Spendere qualcosa in più per garantire un effettivo miglioramento delle proprietà nutrizionali dei cibi offerti.

In questo contesto è fiorita Revolution Foods, una start-up che ha fondato il proprio business su un’idea che, per certi aspetti propri della società americana, è davvero rivoluzionaria: cibo sano per la salute, l’apprendimento e la crescita dei bambini.

via IlFattoAlimentare.it

Visita il sito Revolution Foods

Milano Ristorazione: tutte le novità in un’intervista esclusiva al nuovo presidente Gabriella Iacono | Il Fatto Alimentare

Intervista alla nuova presidente di Milano Ristorazione: un esempio di gestione partecipata nella definizione dei menu e per l’introduzione sperimentale di nuovi piatti.

via| Il Fatto Alimentare.

Mense modello premiate da Italia a Tavola. Scelgono biologico, filiera corta e commercio equo | Il Fatto Alimentare

Durante il convegno Italia a Tavola svoltosi a Roma il 25 ottobre, il Movimento difesa del cittadino  ha premiato due “esempi virtuosi” nel campo della ristorazione collettiva.

via| Il Fatto Alimentare.