Pubblicità e bugie: un binomio davvero irresistibile. Le censure diminuiscono ma le bugie aumentano e sono fuori controllo

Il bilancio annuale delle pubblicità di prodotti alimentari scorrette e ingannevoli è decisamente negativo e non ci sono segnali che lasciano intravedere inversioni di rotta. Anche nel 2013 decine di aziende  presenteranno spot e messaggi per raccontare storie inverosimili e palesi bugie, sicure di concludere tranquillamente l’intera campagna senza incontrare ostacoli.

 

Via ilfattoalimentare.it

Cuochi in televisione: la FSA boccia le ricette e le quantità, troppe calorie e poche informazioni

I programmi televisivi di ricette impazzano sui canali televisivi non solo in Italia, tanto che si  ha quasi  la sensazione di essere arrivati a una vera saturazione. Ma  fino a che punto questi programmi sono anche veicoli di corrette informazioni nutrizionali? La domanda non è oziosa, dal momento che diversi studi hanno dimostrato che i cuochi in televisione influenzano il comportamento alimentare di una parte della popolazione e hanno quindi un ruolo nelle scelte e nella dieta delle persone.

Via ilfattoalimentare.it

Pubblicità destinata ai bambini americani: linee guida severe per le aziende alimentari valide per: tv, internet, giornali, packaging, scuole e sport | Il Fatto Alimentare

Su richiesta del Congresso, Federal Trade Commission, Centers for Disease Control, Food and Drug Administration e Agricultural Department hanno stilato nuove, severe linee guida sulla pubblicità dei prodotti alimentari rivolta ai bambini tra 2 e 17 anni, che le aziende sono caldamente invitate a seguire. Per ora è solo una moral suasion, ma non è detto che lo resti a lungo, perché la posta in gioco è la salute odierna e soprattutto futura di centinaia di milioni di piccoli americani.

via Il Fatto Alimentare.

Cereali: confezioni dannose, Nestlé e Kellogg’s le cambiano – IL SALVAGENTE – quotidiano on-line dei consumatori

Sotto accusa le scatole in cartone riciclato. Il governo tedesco alle aziende: “Agite subito”.

Giorgia Nardelli

In Gran Bretagna è scoppiato il “caso cereali”, in Germania il governo si prepara a fare una legge più restrittiva sulle confezioni per alimenti in cartone riciclato. Al centro del caso le scatole in cartone che circolano sulle tavole di tutto il mondo, soprattutto a colazione. Contengono oli minerali che migrano nel contenuto, e potrebbero essere molto dannosi.

 

IL SALVAGENTE – quotidiano on-line dei consumatori.

Kellogg’s e Nestlè reclamizzano i loro prodotti nei programmi Tv per bambini: è corretto?

Al momento in Italia non esistono divieti esplici: non ve n’è traccia nelle leggi, come il Codice di Autoregolamentazione Tv e minori (vedi allegato) e la legge n. 122 del 1998, né nella legge Gasparri, né nel Codice del Consumo. Neppure nel Codice sorvegliato dall’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria. L’unica eccezione riguarda gli spot di bevande alcoliche: il Codice di Autoregolamentazione Tv e minori infatti prevede che nella fascia oraria “dalle 16.00 alle 19.00 si dovrà evitare la pubblicità in favore di bevande superalcoliche e alcoliche, all’interno dei programmi direttamente rivolti ai minori e nelle interruzioni pubblicitarie immediatamente precedenti e successive”.

via Il Fatto Alimentare

Coca Cola invita a bere la bibita durante i pasti. E’ questo il marketing responsabile che la multinazionale sostiene di rispettare? | Il Fatto Alimentare

Le mamme italiane finalmente la porteranno in tavola, come buona bibita di famiglia. Già questa pubblicità era andata in onda alcuni mesi orsono, sembra con scarso successo. Ora forse ci stanno riprovando? Da consumatori e da esperti, evitando le ideologie, non sarebbe il caso che ci esprimessimo?

via il fatto alimentare.

Riso Scotti attiva, stop dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Riso Scotti ha chiuso il 2010 con una dura condanna inflittagli dall’Autorità antitrust per aver diffuso messaggi ritenuti non corrispondenti al vero circa i benefici che si otterrebbero nella riduzione del colesterolo grazie al consumo giornaliero di Pasta Riso Scotti Attiva e Risette

vai all’articolo Riso Scotti attiva, stop dall’AGCM su Pubblicità Italia.